IC CREMONA 4

Organi Collegiali

Print Friendly, PDF & Email

Consulta il Testo Unico n. 297/1994 per conoscere le funzioni degli O.O.C.C.: dlgs160494

 impr

 

Consiglio di Istituto:

I componenti del Consiglio di Istituto, eletti nel novembre 2013 ed in carica per il triennio 2013/2016, sono i seguenti: componenti C.I.  

Il Consiglio di istituto definisce e adotta gli indirizzi generali, determina le forme di autofinanziamento della scuola, delibera il programma annuale, il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico. Spetta ad esso, altresì, deliberare il regolamento interno dell’istituto, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative.

Inoltre, nel rispetto delle competenze del collegio dei docenti, esso ha potere di decidere circa l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità finanziarie, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare, adotta il Piano dell’offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti. Infine, il consiglio di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti, ed al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo dell’istituto, stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

 Giunta esecutiva:

È composta da:

  • un docente,

  • un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario,

  • 2 genitori.

  • il Dirigente scolastico, che la presiede,

  • il Direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta.

La Giunta esecutiva prepara i lavori del Consiglio di istituto (questo non esclude il diritto di iniziativa del consiglio stesso) e cura l’esecuzione delle relative delibere. Entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di istituto il programma delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un’apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori. Nella relazione, su cui il Consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell’anno precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l’utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell’offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario.

Collegio dei Docenti

Il Collegio dei docenti è composto da tutti gli insegnanti in servizio nell’Istituto ed è presieduto dal Dirigente scolastico, che ha il dovere di dare esecuzione alle delibere del Collegio. Esso si riunisce in orari non coincidenti con le lezioni, su convocazione del Dirigente scolastico o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti, ogni volta che vi siano decisioni importanti da prendere, con lo scopo di:

  • definire annualmente la programmazione didattico-educativa, con particolare cura per le iniziative multi o interdisciplinari

  • formulare proposte al Dirigente scolastico per la formazione e la composizione delle classi, per la formulazione dell’orario delle lezioni o per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto

  • deliberare la suddivisione dell’anno scolastico in trimestri o quadrimestri

  • valutare periodicamente l’efficacia complessiva dell’azione didattica in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati proponendo, ove necessario, opportune misure per il suo miglioramento

  • provvedere all’adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di interclasse e, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal Consiglio di Istituto, alla scelta dei sussidi didattici

  • adottare e promuovere, nell’ambito delle proprie competenze, iniziative di sperimentazione

  • promuovere iniziative di aggiornamento rivolte ai docenti dell’Istituto

  • eleggere al proprio interno i docenti che fanno parte del Comitato per la valutazione del servizio del personale insegnante

  • programmare e attuare le iniziative per il sostegno agli alunni disabili

  • deliberare, per la parte di propria competenza, i progetti e le attività extrascolastiche miranti all’ampliamento dell’offerta formativa dell’Istituto.

Consiglio di intersezione, di interclasse, di classe

  • Scuola materna: tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente da lui delegato

  • Scuola elementare: Il consiglio di interclasse è composto da tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente, da lui delegato

  • Scuola media: tutti i docenti della classe e quattro rappresentanti dei genitori; presiede il dirigente scolastico o un docente, da lui delegato

I Consigli di intersezione, di interclasse e di classe hanno il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione, nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. Il C. di interclasse è composto da tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente da lui delegato. Fra le mansioni del consiglio di classe rientrano anche i provvedimenti disciplinari a carico degli studenti.